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AutoreMessaggio
michael@santhers




MessaggioTitolo: TASSE   Sab Feb 26, 2011 3:24 am

Se in Italia uno dice le tasse
tutti pensano siano concubine
dell’illustre Torquato Tasso

Un giorno chiesi all’oste una fattura
e questi subito chiamò un mago
non andò meglio con lo scontrino
fulmineo il cameriere
impattò frontale sulla tovaglia
due modellini d’automobili
al che risposi ci vuole la partita Iva?
intervenne la padrona,fece l’occhiolino
imitò un grosso seno e ..c’è la Giulia
ben più giovane alle delizie
-insistetti mi serve a rimborso
e questa non ce ne sarà bisogno
sarai tu ad alzare bandiera bianca
ma Signora come faccio con la ditta
e lei...non se ne parla
la ragazza da qui non si muove
venissero a turno gli impiegati

Oh! Porco d’un cane esclamai
Signora, tu Rubi allo Stato
…s’aggiustò i capelli,sorrise
e.... magari fossi così giovane
---------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: EPITAFFIO 91   Mar Feb 15, 2011 12:45 am

Giaccio sul confine di due anime
una felice per essermi liberato da mia moglie
e l’altra triste per il distacco
dall'amatissimo asino Tarcisio compagno di sventure
-La despota senza tregue diede a lui estenuanti some
e a me pesante croce a interminabile calvario,
ora vecchio mio lo so che vorresti vendicarmi
ma non esagerare sferrale di tanto in tanto
solo qualche calcio per azzopparla,altrimenti
me la ritrovo qui agguerrita accanto
-Ti auguro tanto fieno e che le forze di Lei
vadano scemando in modo lieve possa caricarti
…………….amen…………………………
Tuo fedele amico... Alcide Rullo
----------------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: EPITAFFIO 90   Sab Feb 12, 2011 8:57 pm

Le donne mi trovavano affascinante
con la mia aria trasognante
silenziosa tendente al riflessivo
in realtà ero soltanto svogliato pigro
e timido scribacchiavo poesie
per testimoniare a me stesso
che l 'immobilismo serviva
ad estrarre metafore filosofiche illuminanti
dalle bellezze del creato
-Le rare volte che decisi
farfugliante di conversare col gentil sesso
fui sempre frainteso,
ogni frase allusione complessa al pensiero altrui
a concatenare mille geniali intenti
insomma se a gola bruciata dicevo voglio bere
mai nessuna mi porgeva un bicchier d'acqua
perché la mia era sete metaforica
creativa, di sapere, d'esperienza,
d'affetto, di vendetta, giustizia,
inconscio d'umano genio a ogni altrui vapore d'anima
-Oh! donne che leggete questa lapide
in realtà ero solo un uomo banale
dal limpido egoismo
che volevate in gloria colorare con mille fantasie
-ero una creta qualunque
e voi sciocche a plasmarmi in mille statue
di principe azzurro
mi cercavate in ciò che non fui mai
e io v'aspettavo in quello che illuso volevo essere
-...........................amen............................
-----------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: LANTERNA ROSSA   Ven Feb 11, 2011 4:41 am

-Disse il palafreniere
è il terzo tentativo
il cavallo è stanco
ha disperso le sue forze
lontane dall’accomodo

-La Signora sul balcone
si toccò i seni fuori dal controllo
che impone anche l’etica normale
e diventò rosa in viso

-Lo stalliere sussurrò
quanti disagi ci procura
il contatto della carne
ma è solo così che uomini
e animali aggiustano la psiche
liberano il cervello
come un cane al vento

-Stanca di aspettare la cavalla
nello spreco il discorso non gradì
con impeto e violenza
mollò un calcio allo stalliere
che a stento si scansò
e attenuò un colpo al basso ventre

-Intervenne di lì a poco la padrona
le donne hanno pazienza
quando si tratta di un capriccio
ma si controllano raramente
nelle voglie mosse dalla natura

-Io ricordo esattamente
era trascorsa una settimana dal ventuno marzo
e intorno tutto un via vai
di animali che fino a ieri
sembravano dormire

-Sentìi un gatto strillare
due cani mi tagliarono la strada
mentre si inseguivano
due passeri avvinghiati in volo
mi sfiorarono gli ultimi capelli
una lepre con la coda alzata
come un’antenna
balzò davanti agli occhi

-Guardai nel cielo
e vidi due rondini lanciate nel vuoto
che sembravano due croci sovrapposte
poi pensai.......
porco mondo quà tutti copulano
e non avendo il tempo per i preliminari
di un rischioso incontro
mi avviai verso un uscio
e sopra la porta ritrovai
la mia vecchia...lanterna rossa...
------------------------------------------

Da: Normalità Incondivisibili Tra Maschere Clonate
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MessaggioTitolo: IL CARDELLINO E IL CARDO   Mer Feb 09, 2011 1:41 am

Lo sai che io t'ho dato il nome
e tu arrogante mi mangi i semi senza ringraziare
disse un cardo al cardellino
e questi...
se oggi conti e sei menzionato
grazie a me maldestro spino
fuori da ogni mondano evento
il tuo unico lustro è tra erbacce
e frattaglie mentre io principe
del miglior piumaggio e di graziato volo
per non parlar della sinfonia del canto,
al che il cardo
..ciò che dici è vero
ma l'umana ricompensa a te
è uno spazio angusto
e l'unico volo è un perpetuarsi applauso d'ali
dietro le sbarre
e grazie alle mie spine
che ti preservo i semi
e al mio intrigato aspetto che ti mimetizzo,
ho capito rispose il cardellino
il vanto elargito dagli umani
non è mai fine a se stesso e ha radici
nella malvagità mirante a nefasti intenti
e arruffò le piume sul vellutato fiore
come segno di profondo affetto
-Io come sempre passai per caso
e sussurrai...
l'alleanza armoniosa d'altri esseri
è per essi il solo mezzo per difendersi
dalla criminalità umana
----------------------------------------------
Da:Pensieri Alternativi
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MessaggioTitolo: TRA EQUINI   Lun Feb 07, 2011 2:49 am

Sono il re degli equini
disse smorfioso un giovane cavallo
trotterellando altezzoso ed elegante
e in dispregio di sorpasso
a un vecchio asino da soma
e seguitando rincarò la dose
...che vita la tua
metafora d'ilarità di testardaggine
e ultimo al pensiero intelligente

Si rincontrarono qualche mese dopo
nella sala d'attesa di un macello
al che rassegnato ma ancor curioso
l'asino gli chiese come mai
anch'esso in nefasta attesa
in quel terminale luogo
e questi rispose.....
non lo so ma a una gara
un uomo mi diede del bastardo
urlando che non fossi un purosangue
-ho capito aggiunse l'asino
è molto più facile esser longevo
se in nascita mediocre
già di scontata specie
che esser ultimo di pregiata razza
in delusione di vanto al blasone
d'arroganza umana che non perdona
-----------------------------------------
Da:Pietre e Utopie michael santhers
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MessaggioTitolo: I VECCHI   Sab Feb 05, 2011 5:58 am

I vecchi,foglie ingiallite
seguono rassegnati
solo previsioni del tempo

Come cani da tartufo
un tempo onorati al reddito
hanno perso il fiuto
scavano un po’ ovunque
analizzano zolle
sperano intuire
e non essere rimpiazzati

A un palmo dal naso
fingono leggere il giornale,
seguire eventi
ignari e consapevoli
già sepolti a curve spalle

Biblioteche di rughe
fanno paura
e nessuno le consulta
oggi sapere è futuro
che taglia il passato,
ponte levatoio
catapulta all’intento
lascia dietro il vuoto

I vecchi
gusci semiaperti di semi
asciugati da nuovi germogli
e confusi a madre terra
-----------------------
Da:Destino E Presagi
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MessaggioTitolo: IL CIABATTINO   Ven Feb 04, 2011 12:44 am

Aveva si e no dieci anni
il piccolo ciabattino
con occhi grandi
che avevano assorbito
cose più del dovuto

Una polvere nera sul viso
cornice di un malinconico sorriso

Lavorava sotto l'ombra
di un padrone
che con sguardo a ciglio a riposo
lo incitava nelle fatiche
e ogni tanto andava via
per poi tornare a sorpresa
dalla strada nascosta

Signori eleganti
con fare clandestino
per nascondere l'assoggettarsi
alla riparazione
raccomandavano tempi più brevi

Su una vecchia grondaia
una gazza
sostava
poi spiccava il volo
per avvertire il piccolo bimbo
a ricomporre le distrazioni
mentre il padrone
con passo felino
accartocciava i rimproveri
nella sorpresa.
----------------------------------------
Da: Una Farfalla All'ombra Della Luna
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MessaggioTitolo: BUSSA LA PRIMAVERA   Mer Feb 02, 2011 8:17 pm

Passano le nuvole
fugaci
frugano birichine
tra i rami
che implorano pietà
alle gemme

Scodinzola sotto
un ruscello
che plagia i ciottoli
emersi dalla piena
mentre i viottoli di fango
tirano ai lati coperte
d'erba
che si fa rigogliosa

Amore
nel piccolo laghetto
dove lanciavamo sassi
per infiniti anelli
di fedeltà promesse
ora, cheta l'acqua
dorme
e a sera
un granchio di luna
lo attanaglia
per un convegno di lacrime

La primavera sta eplodendo
nell'incanto
io in ritardo su tutto
consumo l'ultimo tempo
a liberare una superstite illusione
impigliata
a un ramo secco
di rosa canina

Passerà
anche quest'ultimo incanto
su due pelli di serpente
rattrappite alla terra
che si sta magicamente
svegliando
...amore mio
-----------------------
Da:Soste precarie
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MessaggioTitolo: AUTORITRATTO DI UN PAGLIACCIO   Mar Feb 01, 2011 2:02 am

Ho messo una patata
al posto del naso
un cespuglio al posto
dei capelli
due pozzanghere al posto
degli occhi
tanti sassi al posto dei denti
un campo arato al posto
della faccia
..mi son fatto un vestito
di foglie
una collana di chiodi

Che rabbia ho provato
quando tu mi hai bocciato
anche come pagliaccio
soltanto perchè avevo
tutte e due le scarpe
dello stesso colore
e di numero erano solo
quarantadue
inoltre
sotto il cespuglio
al posto della testa
ho commesso l’imperdonabile
errore di mettere un cocomero
al posto di una zucca
-------------------------------
Da:Piccoli rumori dell’anima
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MessaggioTitolo: DITTATORI   Dom Gen 30, 2011 5:07 am

Sotto aria che lubrifica
libertà col sangue
scappano lepri
dittatori in salite
verso orizzonti podio di coda,
abbandonano fidi levrieri
con scodelle d’oro
e cd incisi dai loro cavalli

-Sputacchiere le loro statue
bacheche di necrologi le ville
neri confetti i gioielli
buco nell’acqua il potere
maga Circe le mogli

-Despoti
hanno letto tanti libri di storia
ai quali prima hanno strappato
ultimi capitoli
gradini a scendere
verso inesorabile parola
……FINE……………………

All'alba di nuovi poteri
spuntano fiori nei teschi
emersi da pelle di fango
-----------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: EPITAFFIO 88   Ven Gen 28, 2011 2:46 am

Tutti lamentavano
ingiustizie sociali del governo
e la sera tornavamo a casa
guerrieri a identica sorte
e come diceva Dante
aver compagno al duolo scema la pena
-Tardi mi resi conto che false lagne
di quei furbi esorcizzavano
e coprivano loro privilegi
ottenuti proprio grazie al regime
segreto sostenuto alle urna
-Guardate le loro tombe tra sfarzi
mentre io in questo sperduto angolo
sotto muro cadente avvinto da rovi
tra topi e lucertole
-Sprecai il mio tempo
a corazza dei loro imbrogli
a concime dei mie disagi
rigogliosi tra ignavi
…….amen……………........
-----------------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: AUSCHWITZ   Gio Gen 27, 2011 2:04 am

Senza identità
sono lacrime
divorate dagli occhi
e vanno fumo al cielo
sparate da ciminiere

Valigie di solo andata
piene del rumore
del fischio di partenza
aspettano una mano
che torni dall'ossario

Nero quaderno
con segnalibro
di filo spinato
i cortili fango
saturi di numeri
letti
dalla vergognosa storia

Una conca nella terra
una ruspa
una croce collettiva al risparmio
ai fortunati
tutto quì il modesto funerale
di Dio
alle carcasse
svuotate dai cani
per l'anima ai pasti

Il ricordo
lavato dalla pioggia
addolcito dall'erba
e ormai una coda
tagliata da un'ascia
e stesa su una foto
gialla insidiata
ancora
da menzogne
-------------------------
Da: Soste Precarie
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MessaggioTitolo: PATRIOTTISMI   Sab Gen 22, 2011 5:14 am

Oh! Poeti di regime sanguisuga
potrei parlarvi di uccelli fragole farfalle
e cazzeggi vari per far bella figura
giuro son capace ma c’è altro cui pensare
non posso disquisire dei fiori incerti in cima
mentre l’albero lento sotto muore nel liquame

Un tempo c’era chi saggio lucrante parlava
dell’eden razionalista comunista
salvo poi scoprire esser dittatura criminale
bene gli stessi in agi allora e oggi
non si sono mai scusati dell’equivoco
anzi riciclati paladini d’odierna democrazia

E’ facile salottare di fame e miseria
dietro effige di rubata croce consumata
mentre si fanno costose cure dimagranti
come pure elogiare da alcove patriottismi
e in guerre senza senso pianificate da ingordigie
eroici fessi a difesa di madre terra
danno lucide piume alle polveri

E’ l’Italia dei furbi raccomandati
mistificatori professano lealtà di bandiera
e di questa,insulsi si vestono orgogliosi nella stoffa
infilzando l’asta in quel posto agli ideali

Potrei andare oltre ma so che non serve
quelli ipotetici che dovrei rinsavire
m’aspettano sereni addestrati
alla misura del cappio dorato
----------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: ONDIVAGHI   Ven Gen 21, 2011 4:33 am

Da destra a sinistra al centro
meretrici del potere
possono andare dove vogliono
e così fanno calpestando ideali
ma angioletti ingenui, elettori
mani congiunte e mimiche a stupori
li seguono carponi ovunque

E’ il popolo maitresse del casino
che appende soprabiti e cappelli
nella sala d’attesa del bordello
per mance e parcelle di marchette

Cornuti e palafrenieri
anticipano intenzioni d’orgasmi
e vendono vitelli grassi
ancor prima che vacche copulano
e al resoconto di mancata consegna
al macello lamentano aborti di potere
-------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: EPITAFFIO 85   Sab Gen 08, 2011 3:57 am

Ebbi grande merito
a trascrivere ogni sbronza
e tanti le chiamarono poesie
e tutti dissero che bevevo
per riempire i vuoti
della mia nobile anima artista,
in realtà deridevo il mondo
visto come ilarico noioso scenario
ove semplici pagliacci
ogni giorno a restaurarsi
penosamente decadenti maschere
-Il vero capolavoro
fu far passare poesie
le mie traveggole
a tal punto da crederci anch’io
e questo fu tragico errore
quando la vita mi mandò
alle tenebre in doloroso dubbio
..se avessero tutti finto
a credermi un Vate
e ora a ridere di me
oppure il mio imbroglio perfetto
destinato a perdurante gloria?
........amen.....................
---------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: EPITAFFIO 84   Gio Gen 06, 2011 4:01 am

Qui giace in atmosfera ancora scalpitante
come a voler chiedere ultima gara al cielo
l’uomo più veloce del mondo
detto il ghepardo

Nella sua lunga osannata carriera
solo tre persone al mondo lo batterono
con metodi fuori dallo sport
purtroppo finiti nell'albo delle glorie

-Un impiegato statale
nel dileguarsi alla vista d’un cartello
“ATTENZIONE LAVORI IN CORSO”

-Una donna in fulminea fuga
dopo aver appreso che l’amato sposo
era caduto in disgrazia economica

-Un sommo poeta quando a un meeting
gli chiesero della fame nel mondo,
come proiettile raggiunse un ristorante

A onor di giustizia e verità,
anonimi posero orgogliosi
in perdurante memoria
questa granitica lapide
........amen.....................
--------------------------------------
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MessaggioTitolo: LA MISERIA   Lun Gen 03, 2011 12:29 am

La miseria non ama fronzoli
toglie quadri alle pareti
azzoppa mobili,rompe piatti
s’annida tra insulse mura
si fa un look tra tosse di fumo
d'un freddo camino
cambia connotati all'amore
spegne semafori alle parole
che si scontrano in invettive

All’aperto è vento carezzevole,di spalle
imbroglia in sollievo passi al baratro
e quando la si guarda in faccia
entra nello sgomento
s’avvinghia parassita all’anima
spegne la sua fioca luce
succhia linfa ai pensieri
spiuma ali ai pochi sogni
e se in riscatto arrivano miliardi,
antitarlo solo a fermare il danno
mai ridaranno integrità d'un tempo al legno
-La ricchezza vivrà corpo estraneo
in forzato adatto al compito
e sempre nella povertà della paura
........ad assolverlo
--------------------------------------
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MessaggioTitolo: EPITAFFIO 81   Lun Dic 27, 2010 5:41 am

Qui giace **********
un baco d'inchiostro
venduto al silenzio
rottamato all'anagrafe
immatricolato alla morte
-Questa lapide
una targa Cinese
intenta a far circolare
tra nebulose menti
clandestino il nome
sanzionato all'oblìo
espulso al fastidio
-Chi posa un fiore,
briciola a segnalare
la via del ritorno
a un confuso ricordo
.......amen............
------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: CONTADINI UN TEMPO   Mer Dic 22, 2010 5:42 am

Con scarpe bussole di pensieri
tracciavano miserie
su sentieri sempre a capo
nella pagina del giorno,brutta copia

Aspettavano il sole partorisse
qualche luccicante moneta d’oro
ma sulla rugosa fronte,sudore
argento fuso si perdeva
sotto berretto a carità rovesciata

Da lontano l’orizzonte,trespolo sogni d'occhi
e filo per appendere ossa d’asciugare,
il tramonto alba vista di spalle
ad inseguire pane all’amo destino

Cantavano uccelli in festa a raccolti
nei campi,confini tagliati a vene d’avi
e difenderli trasfusioni d’antiche forze

A volte in cielo nero fumo di pipa
Dio arrabbiato,scagliava bianchi sassi
a massacro d’ogni frutto e germoglio

Seguivano preghiere a voce alta
a ricordarsi dono del creato
e in suppliche all’infinito
a riconfermarli alla terra
sfinita madre di pochi seni e tanti figli
----------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: NEVE   Dom Dic 19, 2010 2:08 am

Batuffoli di cotone
si legano compatti
a lenzuolo di morte
lo sanno bene i barboni
più che scivolare sorridenti
sulla settimana bianca
vengono trascinati
imbalsamati
-------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: BIANCHI CORIANDOLI   Dom Dic 19, 2010 2:07 am

Dal cielo spugna d’ogni sguardo
bianchi coriandoli
su aquiloni ferrati a bastoni
carnevale anemico

Maschere rosse e turchine
ballo di denti
tra petardi di bocche silenziose

Passi al tonfo di valzer presagi
e note stridule di passerotti
impigliate a fiori di lampioni

Sapone nelle barbe
radici di berretti
ladri di ciglia inzaccherate

Mirini senza mira,nasi
s’offrono a grondaie di pensieri
infantili pisciano su scarpe,barche
in avaria con vele di stinchi,
approdo,ruotare a passi indietro
al primo uscio mercantico

Su uno spago vicolo
si riempiono impronte
col bottino d'una polmonite
----------------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: IL SILENZIO DEGLI ULIVI   Mer Dic 15, 2010 3:04 am

Portano ancora
il rimpianto
gli ulivi
per lo scarso riparo
al figlio del padre dei cieli

Argentei
come i tuoi segni del tempo
ai capelli di seta
riflettono le foglie
i raggi rubati
tra scaglie di nuvole
in quest'autunno maldestro
che prepara maligno
al precario le vite

Scivolosi i rami
scoraggiano ogni animale
per appigli di sosta
mostrano un'anima
in un unica faccia
ai fatti di vita
che offrono lettura
di pagine bianche

Sono fiori di cuori
che hanno chiuso le porte
e gettato le chiavi
ma per dovere donano frutto

Amore
questa è la pianta
che assistette all'ultimo bacio
nel tuo bisbiglìo
del laconico addio
all'ombra di luna mansueta
che consegnò l'eterno silenzio
.....agli ulivi............
------------------------------
Dal volume:Soste precarie
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MessaggioTitolo: NOIA   Dom Dic 12, 2010 4:28 am

Pigri respiri
espulsi da sbadigli
intenti anche a molle
a far pulsare il cuore

Ali implumi,pensieri
cadono affamati dal nido
e tonfo nelle fauci del tempo

Gelida meccanica d’orologio
scalcia lancetta dei secondi
zavorrati d’apatie

Recipiente bucato,il silenzio
rumoreggia a disperdere ricordi

Crocefisso al muro
in mimica sconfitta,a dire
impossibile esaudire l’aleatorio

Cerca un trespolo di pace
nell’infinito
per riposare
…l'anima………
---------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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MessaggioTitolo: CARCIOFI   Gio Dic 09, 2010 2:13 am

Carciofi alla griglia,in barattolo
guardano dal vetro avvocati
maledicono fertili liquami d'oro

Ingegnere, capo disastro ambientale
un topo guida la tua porsche
e tua moglie ha un amante
non sopporta linciaggi al lusso

La galera è dura
ormai Scudo politico pane sbriciolato
lo specchio il solo giudice da corrompere
fatti un rosario dei giorni da scontare
con bolle di sapone

Fuori la primavera è bella
e tu al buio castrato senza pecore
beli su carta scempi adoperati,
indulto il tuo vinile da copiare su CD

Dio muto delle messe finte
t’ha restituito capitale ed interesse,
viso nascosto dietro mani aperte
ultimo traguardo dei tuoi allori

A ogni visita chiederai del sole
per poterlo col dito disegnare al rancio
e ti mancheranno i lacci delle scarpe
e la cinghia per legarlo al soffitto

Intanto fuori qualcuno muore
come insetto su tela di ragno
………bastardo………………
---------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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